LM-23
Laurea I Livello
Verifica di preparazione
ITA
Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
Aggiornata all’a.a. 2026/2027
Il Corso di Laurea Magistrale (CdLM) in Ingegneria Civile per l’Idraulica e i Trasporti (ICIT) costituisce la logica prosecuzione degli studi intrapresi e già in parte sviluppati nell’ambito della Laurea Triennale in Ingegneria Civile, interessandosi, concretamente, della progettazione, della realizzazione e della successiva gestione di tutte quelle infrastrutture, tipiche dell’Ingegnera Civile, che costellano il mondo che ci circonda, e che aiutano a renderlo vivibile e sostenibilmente usufruibile, quali: acquedotti, fognature, dighe, porti, strade, ferrovie e sistemi smart per la mobilità sostenibile. Un virtuoso mix tra le gloriose tradizioni del passato (quelle di una delle Scuole di Ingegneria di più lunga tradizione internazionale, fondata nel 1811 da Gioacchino Murat e tramandata, per oltre 200 anni di esperienza didattica e organizzativa, fino ai nostri giorni) e uno sguardo sempre più rivolto al futuro (con il sapiente uso di metodologie di analisi sempre più raffinate sotto l’aspetto concettuale e numerico, e l’impiego di tecnologie sempre più innovative per l’acquisizione dei dati rilevanti per la progettazione e la gestione in tempo reale delle infrastrutture a rete, tra le quali quelle per il monitoraggio in tempo reale delle reti stradali e autostradali, ferroviarie e dell’alta velocità, o quelle per il monitoraggio e il telecontrollo, in tempo reale, dei grandi acquedotti e degli invasi artificiali, nonché dei fenomeni meteorologici attraverso sistemi articolati costituiti da radar meteorologici e reti di sensori al suolo) fanno oggi, di questo CdLM, un percorso di studi particolarmente equilibrato e un attrattore nazionale ed internazionale per gli allievi che intendono intraprendere gli studi nel campo delle discipline Idrauliche e del settore dei Trasporti, con diversi studenti stranieri che li frequentano nell’ambito del programma ERASMUS.
Il CdLM ICIT si caratterizza per l’ampiezza e la completezza dei temi trattati, fornisce la possibilità di acquisire ulteriori conoscenze anche al di fuori di quelle strettamente relative all’Ingegneria Civile, con possibilità di selezionare sia corsi di carattere economico-gestionali che volti a perfezionare le competenze nel campo geo-strutturale, e forma laureati in possesso dei requisiti scientifici, tecnici e culturali utili a gestire i problemi di base relativi alla progettazione, alla realizzazione e alla conduzione delle opere e delle infrastrutture civili (strade, ferrovie, ponti, viadotti, gallerie, porti, aeroporti, dighe, acquedotti, fognature, ), nonché alla gestione del contesto territoriale in cui esse sono inserite. Tutto ciò avviene in un’ottica profondamente rinnovata, ispirata alla sostenibilità territoriale e ad una visione assolutamente rispettosa dell’ambiente naturale e antropico, in grado di portare debitamente in conto i cambiamenti climatici in corso, al fine di impedirli o, almeno, di attenuarne gli effetti.
La laurea magistrale in Ingegneria Civile per l’Idraulica e i Trasporti ha, come obiettivo formativo, la preparazione di laureati magistrali esperti nella progettazione, nella realizzazione e nella gestione di opere e sistemi di interesse dell’Ingegneria Civile e, in particolare, nella progettazione delle infrastrutture idrauliche, di opere per la protezione idraulica del territorio nonché nella progettazione ed esercizio dei sistemi di trasporto e nella pianificazione e gestione della mobilità.
Attraverso una calibrata progressione del percorso didattico, verranno pertanto fornite agli studenti le basi scientifiche e tecniche per la progettazione, la esecuzione e la gestione – sia su scala urbana che su area vasta – delle principali infrastrutture idrauliche e di trasporto (ad es. acquedotti, fognature, opere di regimentazione e di difesa dalle acque, infrastrutture portuali, opere di difesa della costa, strade, ferrovie, aeroporti) e dei servizi ad essi connessi (ad es: modi e servizi di trasporto passeggeri e merci, urbani, regionali e nazionali).
I percorsi formativi prevedono un primo anno in cui sono completate, ampliate e approfondite le conoscenze già maturate nella laurea di primo livello nei settori caratterizzanti dell’Idraulica, delle Costruzioni Idrauliche, delle Strade e dei Trasporti.
Nel percorso formativo, nel secondo anno, l’allievo, mediante l’utilizzo dei CFU destinati alle attività formative curriculari a scelta dello studente, potrà scegliere:
– 27CFU dalla Tabella 1 per il percorso formativo Acque
– 27CFU dalla Tabella 2 per il percorso formativo Trasporti
– 18CFU dalla Tabella 3 per il percorso formativo Costruzioni e 9CFU dalle Tabelle 1 o 2
Indipendentemente dal percorso formativo, l’allievo avrà la possibilità di selezionare in modo completamente autonomo 18CFU dalla Tabella 4, e dalle Tabelle A, B, C, D del “Minor TT in Smart Infrastructures”, attivato in Ateneo nell’ambito del progetto-guida inter-Ateneo “Tecnologie per le Transizioni”. In questa maniera lo studente potrà integrare le conoscenze acquisite nelle aree Acque, Trasporti, e Costruzioni anche con competenze negli ambiti Gestionale, Informatico, Industriale.
Il corso di laurea magistrale prevede inoltre: esercitazioni di laboratorio, di tipo progettuale, anche finalizzate alla conoscenza delle metodiche sperimentali e delle tecniche di modellazione fisica e numerica più avanzate per la rappresentazione e l’analisi di componenti, sistemi, fenomeni e processi caratteristici dell’ingegneria civile; esercitazioni pratiche sul territorio o presso opere, cantieri, laboratori e impianti; esercitazioni, anche a carattere interdisciplinare, finalizzate a promuovere il coinvolgimento della studentessa e dello studente nei contesti applicativi delle discipline e nella dimensione progettuale.
Pertanto, la struttura del percorso formativo consente allo studente di specializzarsi in una figura settoriale ad alto livello di conoscenza, oppure acquisire un più ampio spettro di competenze utile per affrontare, con sufficiente flessibilità, le richieste del mondo del lavoro.
Il corso di laurea è attentamente concepito per fornire allo studente solide conoscenze sia teoriche che professionali. Il trasferimento di tali conoscenze, oltre che realizzarsi grazie agli insegnamenti di base e caratterizzanti presenti in manifesto, si viene a concretizzare anche attraverso il diffuso uso di attività laboratoriali, visite tecniche, seminari e attività progettuali, che rendono più agevole la comprensione degli argomenti trattati e contribuiscono a formare una figura professionale in grado di agire con sicurezza ed efficacia nel mercato del lavoro. Il Dipartimento in cui il corso di laurea è incardinato (DICEA) dispone di numerosi laboratori sperimentali, alcuni dei quali di assoluta rilevanza internazionale, messi a disposizione degli studenti per esercitazioni ed elaborati di tesi. Il percorso di studi può comprendere un periodo all’estero in ambito Erasmus presso un’università straniera.
Il profilo professionale che si intende formare è quello di un “Ingegnere Civile per l’Idraulica e i Trasporti” in grado di occuparsi della risoluzione di tutte problematiche connesse all’Ingegneria Civile Idraulica e dei Trasporti.
La figura professionale di riferimento per il Corso di Laurea magistrale in Ingegneria Civile per l’Idraulica e i Trasporti è un professionista cosciente e critico, qualificato per impostare, svolgere e gestire attività di progettazione anche complesse, che richiedono un approccio interdisciplinare, con spiccate capacità di proposizione progettuale e operativo/gestionale, in conformità alle metodologie più innovative dell’Ingegneria Civile. Una figura professionale che possieda un ampio spettro di conoscenze e competenze che gli consentano autonoma capacità di analisi e di risoluzione di problematiche ingegneristiche con la conseguente possibilità di inserimento, nel contesto nazionale ed internazionale, sia nel mondo del lavoro sia in quello della ricerca e dello sviluppo. Le funzioni professionali dei laureati magistrali in Ingegneria Civile per l’Idraulica e i Trasporti sono in primo luogo quelle legate alla progettazione, realizzazione, gestione, rilevamento, controllo e manutenzione delle opere civili nell’ambito delle acque, trasporti e costruzioni. La loro attività può svolgersi anche in ambito europeo, unendo sinergicamente capacità e conoscenze tecnico-ingegneristiche a capacità organizzative e di coordinamento. I ruoli che può assumere sono diversi, da prettamente tecnici (progettazione-concepimento delle parti e dell’insieme di un’opera ingegneristica, direzione tecnica, calcoli di progetto) a gestionali (coordinamento delle attività di cui si compone un progetto, controllo degli aspetti amministrativi, legislativi, economici e costruttivi che lo caratterizzano). Tutte tali funzioni in ragione dell’esperienza maturata negli anni possono essere svolte a diversi gradi di responsabilità fino ad arrivare ai massimi livelli.
Il laureato dovrà essere in grado, grazie ad una solida cultura di base e una buona conoscenza delle materie applicative fondamentali, di muoversi con competenza nei diversi settori dell’Ingegneria Civile, ma anche di operare con una particolare preparazione in alcuni ambiti specifici in modo da essere competitivo nella libera professione, nel mondo industriale e nelle imprese, nella pubblica amministrazione, anche in ambito internazionale. In relazione alle funzioni sopra identificate l’ingegnere magistrale, al termine del percorso di studi dovrà essere capace di utilizzare le conoscenze e competenze ad esse correlate. In particolare, dovrà essere in grado di: progettare e verificare manufatti finalizzati all’utilizzazione delle acque, allo smaltimento delle acque pluviali e alla sistemazione idraulica del territorio; progettare infrastrutture ferroviarie e infrastrutture aeroportuali; applicare i principi fondamentali della meccanica delle terre ad alcuni problemi dell’Ingegneria Civile. Più in generale dovrà inoltre essere in grado di: progettare e gestire esperimenti di elevata complessità; utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Sbocchi professionali: Possono essere individuati i seguenti settori nell’area dell’Ingegneria Civile:
1) imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti ed infrastrutture civili;
2) studi professionali e società di progettazione e realizzazione di opere, impianti ed infrastrutture;
3) enti pubblici per le attività di gestione dei processi di pianificazione, progettazione e realizzazione delle infrastrutture e dei sistemi urbani e territoriali;
4) aziende, enti, consorzi ed agenzie di progettazione, realizzazione e di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi;
5) società di servizi nell’area dell’Ingegneria Civile per la pianificazione, progettazione, realizzazione delle infrastrutture, la gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio delle risorse dell’ambiente e del territorio.
Per l’iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile per l’Idraulica e i Trasporti sono previsti, in ottemperanza all’art. 6 comma 2 del DM 270/04 e con modalità che verranno definite nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale, specifici criteri di accesso riguardanti il possesso di requisiti curriculari e la verifica obbligatoria dell’adeguatezza della personale preparazione dello studente. Detti requisiti prevederanno, tra l’altro, la documentata capacità di utilizzare correttamente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
L’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile per l’Idraulica e i Trasporti non è consentita in difetto per più di 27 CFU dei requisiti minimi curriculari specificati a seguire:
MATH-03/B; MATH-03/A; MATH-04/A 24 CFU
PHIS-01/A 6 CFU
CEAR-01/a 6 CFU
CEAR-01/B 6 CFU
CEAR-03/A; CEAR-03/B 6 CFU
CEAR-05/A 6 CFU
CEAR-06/A; CEAR-07/A 9 CFU
La verifica della personale preparazione è obbligatoria in ogni caso, e possono accedervi solo gli studenti in possesso dei requisiti curriculari.
È richiesto il livello B2 di conoscenza della lingua inglese.
La verifica del possesso dei requisiti relativi alla personale preparazione dello studente sarà effettuata, esclusivamente per gli studenti immatricolati (alla laurea triennale) successivamente al 1 settembre 2011, sulla base della media M delle votazioni (in trentesimi) conseguite negli esami di profitto per il conseguimento del titolo di Laurea, pesate sulla base delle relative consistenze in CFU, nonché della durata degli studi D1 espressa in anni di corso, confrontata con la durata normale D2=3 anni del percorso di studio. Il criterio per la automatica ammissione dello studente ai Corsi di Laurea Magistrale è stabilito come segue:
D1=D2 M ≥ 21
D1=D2+1 M ≥ 22
D1≥D2+2 M ≥ 23
In presenza di richieste di ammissione al Corso di Laurea Magistrale da parte di studenti in difetto dei criteri per la automatica ammissione, la pertinente Commissione di Coordinamento Didattico esamina le richieste sulla base del curriculum seguito e, in caso di valutazione positiva, può predisporre modalità di accertamento integrative per la verifica della personale preparazione di tali studenti.
L’iscrizione può essere perfezionata seguendo la procedura on-line disponibile al sito www.segrepass.unina.it solo fino al 31 Dicembre. Successivamente (comunque sino al 31 marzo) dovrà essere presentata in forma cartacea allo sportello Segreteria Studenti.
Il Piano di studi è configurabile in modo estremamente elastico, con percorsi di automatica approvazione facilmente individuabili e selezionabili a cura dello studente ed in grado, sicuramente, di fornire agli allievi le professionalità e il livello di specializzazione che intende conseguire. La Commissione Didattica è continuativamente all’opera per assistere l’allievo nella formulazione della sua proposta culturale, e va vista come un prezioso supporto alle scelte da effettuare, sia in termini di esperienza dei singoli componenti della Commissione stessa che di varietà della preparazione di base che essi posseggono.
L’ordinamento del CdL in Ingegneria Civile per l’idraulica e i Trasporti prevede che l’allievo possa svolgere stages e tirocini presso imprese, enti e ordini professionali (tirocinio extra-moenia), impiegando fino a 5 CFU del proprio percorso formativo. Lo svolgimento del tirocinio, che deve essere congruente con gli obiettivi del percorso di studi, costituisce una personalizzazione del percorso formativo e quindi richiede la presentazione da parte dello studente della proposta di modifica del piano di studi che deve essere autorizzata dalla Commissione Didattica del CdL. Il progetto di tirocinio sottoscritto dallo studente e dall’azienda/istituzione ospitante è inoltre soggetto all’approvazione e al visto del Coordinatore del CdL.
Elenco delle aziende convenzionate presso cui è possibile svolgere il tirocinio extra-moenia:
http://allegati.unina.it/studenti/tirocini/doc/ConvenzioniAttive.pdf
I tirocini possono anche essere del tipo intra-moenia, cioè essere svolti all’interno della struttura dipartimentale.
I periodi di formazione all’estero favoriscono fortemente lo sviluppo personale dello studente, dandogli la possibilità di vivere esperienze europee di mobilità presso Università ed Istituzioni di ricerca stranieri. Lo studente dispone di un’ampia selezione di opportunità per poter sostenere all’estero esami previsti nel proprio piano di studi e per poter sviluppare l’elaborato di tesi.
La Commissione didattica fornisce assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all’estero, sia in ambito Erasmus mobilità, utilizzando i fondi messi a disposizione dell’Ateneo dall’Agenzia Nazionale Erasmus, sia nel quadro di iniziative di mobilità internazionale sulla base di specifici accordi non-Erasmus, su fondi del D.M. 198/2003 (contributo ministeriale per la mobilità studenti):
http://www.unina.it/didattica/opportunita-studenti/erasmus/programma
La responsabile dei programmi Erasmus è la prof.ssa Francesca Pagliara (francesca.pagliara@unina.it)
L’allievo può personalizzare il proprio piano di studi in maniera automatica e speditiva, sostenendo fra gli insegnamenti a scelta libera indicati nelle omonime tabelle quelli che preferisce, nel limite massimo di 18 CFU. Nei casi in cui l’allievo volesse invece fare scelte diverse da quelle consigliate, deve sottoporre il proprio piano di studi individuale all’approvazione della Commissione Didattica del Corso di Laurea Magistrale, che deciderà sulla coerenza della proposta rispetto al progetto formativo dello studente.
L’allievo consegue la laurea Magistrale in Ingegneria Civile per l’idraulica e i Trasporti dopo aver superato la prova finale, consistente nella discussione di un elaborato prodotto sui temi di un insegnamento presente nel piano di studi ovvero su una attività di tirocinio. La prova finale è sostenuta dal candidato innanzi ad una Commissione presieduta dal Coordinatore del CdL e consiste nella presentazione del lavoro svolto sotto la guida di un docente relatore e nella successiva discussione con i componenti della Commissione. All’allievo è consentito di avvalersi di un supporto audio-visivo, da proiettare pubblicamente. Al termine della presentazione, ciascun docente può rivolgere osservazioni al candidato, inerenti all’argomento del lavoro di tesi. La presentazione ha una durata compresa tra 10 e 15 minuti, mentre la discussione con i commissari ha una durata massima di 5 minuti.
Il futuro studente può raccogliere informazioni interagendo direttamente con personale universitario delegato all’orientamento, in eventi on-line ed in presenza, che si sviluppano durante l’anno.
Sul sito di Ateneo al portale www.orientamento.unina.it è disponibile il calendario dei singoli eventi, che è anche riportato sul sito della Scuola Politecnica e delle Scienze di base (PSB), www.scuolapsb.unina.it sezione orientamento.
In particolare, il Corso di Studio organizza varie iniziative di orientamento in ingresso coordinate a livello Dipartimentale, di Scuola e di Ateneo.
Ogni anno viene organizzato l’evento Magistrali@SPSB in cui vengono mostrati: l’offerta didattica delle lauree magistrali, gli sbocchi professionali e le opportunità di tesi e tirocini. Le registrazioni Youtube di tali eventi sono reperibili anche successivamente tramite il sito della SPSB riportato nelle sezioni precedenti.
Nel periodo Gennaio-Settembre si svolge on-line la serie di eventi “Futuri Studenti”, le cui istruzioni di accesso sono riportate ai link sopra. Sarà possibile interagire con docenti universitari per porre domande specifiche sugli sbocchi professionali associati a ciascun percorso, su come vivere pienamente l’esperienza universitaria e ricevere informazioni specifiche sui vari percorsi di studio.
Nel periodo Marzo-Luglio vengono organizzati gli eventi “Open Days” per visitare in presenza le strutture o assistere ad eventi specifici. Le date di questi eventi sono fornite durante l’evento “Porte Aperte” e le modalità di partecipazione possono essere reperite sul sito del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (https://www.dicea.unina.it/category/events/) oltre che sulle pagine Facebook (https://www.facebook.com/Isit-Unina-101435504727064/) ed Instagram (https://www.instagram.com/icit_unina/) del Corso di Laurea Magistrale
E’ disponibile un video di presentazione del corso di studio al link:
https://www.youtube.com/watch?v=obOt6cU7yYM&t=23s
Le attività di orientamento, condotte in forma coordinata con gli altri Corsi di Laurea incardinati nel Dipartimento, sono finalizzate a presentare l’offerta formativa, l’organizzazione didattica, i profili culturali e gli sbocchi professionali del Corso di Laurea Magistrale.
Il futuro studente può raccogliere informazioni interagendo direttamente con personale universitario delegato all’orientamento, in eventi on-line ed in presenza, che si sviluppano durante l’anno.
L’attività di orientamento si sviluppa anche attraverso specifici incontri on-line con gli allievi delle Scuole Secondarie Superiori e con incontri rivolti, prevalentemente agli Allievi del III Anno delle Lauree Triennali (ma non solo), organizzati dal DICEA, nonché visite ai laboratori prenotabili presso l’Ufficio didattico del Dipartimento, scrivendo alla dott.ssa Antonella Greco (antonella.greco@unina.it).
Il calendario delle iniziative di orientamento è consultabile al link:
http://www.scuolapsb.unina.it/index.php/orientamento#orientamento_ingresso
IL Corso di Laurea Magistrale mette a disposizione degli studenti delle Scuole di Istruzione Secondaria Superiore e delle Lauree triennali un sito web, destinato anche all’orientamento, in cui gli allievi possono reperire tutte le informazioni utili per una scelta consapevole del Corso di Laurea Magistrale. Le informazioni sono offerte in forme agevolmente fruibili, fra cui brevi video.
Il Corso di Studio organizza iniziative di orientamento in ingresso in stretto coordinamento con gli altri corsi di studio del Dipartimento e in collaborazione con la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. Tali iniziative hanno il compito di orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi e di rimuovere gli ostacoli che impediscono di trarre adeguato giovamento dalla frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità e alle attitudini dei singoli,
In particolare, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile per l’idraulica e i Trasporti viene offerto, al primo semestre del primo anno, un servizio di accoglienza degli studenti neo-iscritti, con un tutore, individuato nell’ambito dei Docenti del Corso, in grado di valutare e di provare a risolvere, insieme agli allievi, le eventuali problematiche che possono insorgere all’atto del passaggio dalla Laurea triennale a quella Magistrale Nell’ambito di questa iniziativa, sia il Docente incaricato dell’orientamento che i tre componenti della Commissione didattica, si renderanno disponibili, ciascuno per un’ora alla settimana, per l’interfacciamento con gli allievi del primo anno.
Il Corso di Studio organizza attività di orientamento in uscita in maniera coordinata con il proprio Dipartimento, con la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (SPSB) e l’Ateneo.
Sul sito www.orientamento.unina.it è disponibile una lista di opportunità per tirocini extra-curriculari (i.e. post-laurea) e offerte di lavoro. Inoltre, la SPSB gestisce una piattaforma dinamica di job placement, all’indirizzo www.jobservice.unina.it. La piattaforma è rivolta a studenti e aziende per favorire l’incontro tra l’offerta e la richiesta di tirocini curriculari (pre-laurea), tirocini extra-curriculari (post-laurea) e lavoro.
Allo scopo di ridurre i tempi del placement e rendere la scelta lavorativa più consapevole, in primavera, il corso di studi contribuisce all’evento della SPSB “Career Day@SPSB”, generalmente in presenza. Durante questo evento gli studenti e i neo-laureati hanno modo di approfondire di persona i domini produttivi delle singole aziende e i profili lavorativi offerti.
Inoltre, la presentazione delle opportunità professionali e degli sbocchi lavorativi e di ricerca è promossa anche attraverso seminari tematici, organizzati dal Corso di Studi durante l’anno.
Infine, eventi specifici di formazione alle soft-skills (e.g. capacità e competenze di comunicazione e relazionali, di preparazione all’inserimento nel lavoro) sono organizzate periodicamente.
Tutti gli studenti che iscriversi a un corso di laurea dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dovranno utilizzare la procedura di iscrizione in rete accedendovi attraverso il servizio Segrepass (www.segrepass.unina.it):
https://www.unina.it/it/didattica/immatricolazioni-e-iscrizioni
L’orario delle lezioni è pubblicato all’inizio di ogni semestre ed è consultabile al link:
http://easyacademy.unina.it/agendastudenti/index.php?view=easycourse&_lang=it
l calendario delle sedute di laurea è consultabile al link:
https://www.scuolapsb.unina.it/esame-di-laurea-collegio-degli-studi-di-ingegneria/
Referente per il Programma ERASMUS: prof.sa Francesca Pagliara
Segreteria didattica: dott.sa Tiziana Bellardini
Indicazione della Sede (40.82938, 14.19067)
Via Claudio, 21 – 80125 – Napoli
Canali Social ufficiali: https://www.facebook.com/Isit-Unina-101435504727064/
I nomi dei titolari, i contenuti, gli obiettivi, le modalità di svolgimento e di verifica di ogni singolo insegnamento sono dettagliati a cura dei singoli dipartimenti di afferenza:
Il contenuto e gli obiettivi degli insegnamenti insieme al nome del titolare del corso, alla modalità di svolgimento e di verifica sono consultabili al link http://www.icit.unina.it/percorsi-formativi/
Scopri la sezione del sito dedicata ai luoghi di interesse e alle strutture che offrono opportunità, servizi e agevolazioni per studiare e per vivere al meglio la vita universitaria.