L-9
Diploma
TOLC - I - OFA
ITA
Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale
Aggiornata a.a. 2025/2026
Il Corso di Studi (CdS) in Ingegneria dei Materiali e Biomateriali è un percorso interdisciplinare che si propone di formare una figura professionale versatile, in grado di operare a vari livelli nel settore dei materiali grazie a conoscenze integrate di matematica, fisica, chimica e ingegneria. Il CdS rappresenta il primo livello di un percorso formativo che trova il suo naturale proseguimento nella Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali oppure nella Laurea Magistrale in Industrial Bioengineering. Durante il percorso, articolato in tre anni, lo studente acquisisce una solida preparazione nelle discipline di base (matematica, chimica e fisica), con particolare attenzione alla fisica e alla chimica dei materiali. Su queste conoscenze si innestano competenze caratterizzanti dell’ingegneria dei materiali (scienza e tecnologia dei materiali, termodinamica dei materiali, sostenibilità ambientale dei materiali, tecnologie di trasformazione), dell’ingegneria biomedica (progettazione bioispirata, biomateriali, biosistemi), dell’ingegneria meccanica (scienza delle costruzioni, meccanica e micromeccanica delle strutture, modellazione agli elementi finiti) e dell’ingegneria industriale (elettrotecnica, disegno tecnico industriale). La formazione è completata da attività affini e integrative (fenomeni di trasporto, chimica organica, chimica fisica molecolare), che consentono la comprensione del comportamento dei materiali su scala molecolare, e dalle attività a scelta dello studente, che permettono di personalizzare il proprio percorso.
Un aspetto fondante è la bioispirazione: lo studio, l’osservazione e l’attuazione dei principi di progettazione della natura per lo sviluppo di materiali e tecnologie innovative e di eco-progettazione, sia in ambito strutturale che funzionale. Strategie naturali di sostenibilità, ottimizzazione, crescita, adattamento, interazione, multi-azione e cooperazione costituiscono la base per lo sviluppo di materiali avanzati in numerosi ambiti della scienza e della tecnologia, fornendo agli studenti le competenze necessarie per affrontare le sfide della sostenibilità nel settore industriale.
Le attività formative mirano a fornire ai laureati gli strumenti per: (i) identificare, affrontare e risolvere problematiche tipiche dell’ingegneria industriale; (ii) comprendere e gestire i processi produttivi relativi a diverse tipologie di materiali; (iii) condurre attività di laboratorio finalizzate alla misura delle proprietà e al controllo di qualità di metalli, ceramici, polimeri e compositi. Questi obiettivi si inseriscono in un quadro più ampio volto a sviluppare capacità decisionali e di giudizio autonome, abilità comunicative con interlocutori specialisti e non, e competenze di apprendimento continuo.
La marcata interdisciplinarità del CdS risulta vantaggiosa sia per il proseguimento degli studi sia per l’ingresso nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda il primo aspetto, le Lauree Magistrali in Ingegneria dei Materiali e in Industrial Bioengineering rappresentano gli sbocchi più naturali. Più in generale, il laureato potrà accedere a tutti i principali corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria, in particolare nell’area industriale (Meccanica, Chimica, Gestionale, Navale, Aerospaziale, Bioingegneria). I principali settori occupazionali includono l’industria meccanica, chimica, aeronautica, dei trasporti, il packaging, il biomedicale, l’ambiente e l’edilizia. Altri sbocchi possibili sono i laboratori e i centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici o privati, oltre alle aziende di servizi. Inoltre, la laurea consente l’accesso al concorso per l’iscrizione all’Albo degli Ingegneri Industriali Junior, aprendo alla possibilità di collaborazioni con studi professionali.
Link: https://www.dicmapi.unina.it/ingegneria-dei-materiali ( link al sito del CdS )
Il conseguimento della laurea garantisce sia la formazione di base per la prosecuzione degli studi verso le lauree magistrali di continuità, sia la professionalità adeguata all’immediato inserimento nel mondo del lavoro. La figura professionale formata dal Corso di Studio in Ingegneria dei Materiali e Biomateriali (ingegnere junior) ha conoscenze e competenze di natura metodologica per contribuire alle attività di progettazione di prodotti e processi industriali, di sviluppo di nuovi materiali per applicazioni strutturali e funzionali e di selezione dei materiali per la progettazione ingegneristica.
Il laureato in Ingegneria dei Materiali e Biomateriali ha competenze e conoscenze per occuparsi di gestione, controllo e manutenzione dei processi di produzione di materie prime e manufatti.
Il laureato in Ingegneria dei Materiali e Biomateriali potrà altresì svolgere attività tipiche della professione libera, l’attività di responsabile/addetto nei campi della gestione e del controllo di interventi di salvaguardia, della produzione energetica, e della sicurezza negli ambienti di lavoro.
Il laureato in Ingegneria dei Materiali e Biomateriali è in grado di operare come tecnico del controllo delle attività manifatturiere nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell’energia, dell’edilizia, automobilistico, aerospaziale e dei trasporti in generale, agroalimentare, biomedicale, ambientale, dei beni culturali e del tempo libero e dello sport. Egli ha infatti la capacità di: i) analizzare le caratteristiche dei prodotti e dei processi manufatturieri; ii) analizzare sistemi complessi e multidisciplinari; iii) identificare e analizzare i fenomeni e i meccanismi che regolano il comportamento dei materiali; iv) selezionare i materiali adatti ad una determinata applicazione; v) sviluppare nuovi materiali per una determinata applicazione.
Gli ambiti di attività e gli sbocchi professionali dell’Ingegnere dei Materiali e Biomateriali sono i diversi comparti dell’industria di trasformazione e delle aziende/enti erogatori di beni e servizi, le strutture tecniche private o della Pubblica Amministrazione, preposti alla produzione e trasformazione di materiali metallici, polimerici, ceramici e semiconduttori, vetrosi e compositi per applicazioni in campo chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell’energia, dell’edilizia, automobilistico, aerospaziale e dei trasporti in generale, agroalimentare, biomedicale, ambientale, dei beni culturali e del tempo libero e dello sport. Altro è importante sbocco è costituito dai centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti di natura pubblica e privata. Con specifico riferimento alla classificazione ISTAT-ATECO 2007 delle attività produttive, potenziali settori di inserimento professionale sono quelli corrispondenti ad una molteplicità di attività comprese nelle sezioni: C (attività manifatturiere), E (fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento), F (costruzioni), M (attività professionali, scientifiche e tecniche) e P (istruzione), nonché nel gruppo 84.13.3 (regolamentazione degli affari e dei servizi concernenti di industrie estrattive e le risorse minerarie – eccetto i combustibili – le industrie manifatturiere, le costruzioni e le opere pubbliche ad eccezione delle strade e delle opere per la navigazione).
Per essere ammessi al Corso di Studi occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Per la proficua frequenza del Corso di Studi è richiesta la conoscenza dei fondamenti di Matematica e Scienze. È inoltre richiesta la capacità di sintesi e comprensione verbale.
Nel caso in cui la verifica delle conoscenze non risultasse positiva, allo studente immatricolato sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare entro il primo anno di corso.
Si rimanda al sito web del dipartimento: https://www.dicmapi.unina.it/international-and-erasmus/
Sono previsti due percorsi che gli studenti scelgono nel secondo semestre del terzo anno, e permettono una specializzazione degli studi dei periodi precedenti su due temi adiacenti dell’ingegneria dei materiali. Il primo percorso è incentrato sull’ingegneria dei materiali avanzati e sostenibili e mira ad approfondire aspetti culturali trasversali per la progettazione dei materiali, quali la sostenibilità ambientale dei materiali, il comportamento funzionale e strutturale dei materiali, delle interfacce e delle strutture. Il percorso prevede attività laboratoriali per la applicazione pratica delle conoscenze sviluppate. Il secondo percorso è incentrato sull’ingegneria dei biomateriali e mira ad approfondire le logiche di progettazione dei materiali e sistemi naturali, nonché l’interpretazione dei processi e fenomeni biologici per lo sviluppo e la fabbricazione di materiali bioispirati. Il percorso prevede attività laboratoriali per la applicazione pratica delle conoscenze sviluppate.
La laurea in Ingegneria dei Materiali e Biomateriali si consegue dopo aver superato una prova finale, consistente nella valutazione di un lavoro compilativo elaborato dallo studente sotto la guida di un relatore, che verte su attività formative svolte nell’ambito di uno o più insegnamenti.
Per essere ammesso all’esame di Laurea lo studente deve avere acquisito tutti i crediti formativi previsti dal suo Piano di Studi, ad eccezione di quelli relativi alla preparazione e alla discussione della tesi di laurea. Inoltre, è necessario che lo studente abbia adempiuto ai relativi obblighi amministrativi.
La prova finale è sostenuta dal candidato al cospetto di una Commissione di docenti del Corso di Studi presieduta dal Coordinatore didattico, e consiste nella presentazione di un elaborato prodotto sotto la guida di un docente relatore. Ai fini dell’esposizione, al candidato è consentito avvalersi di un supporto audio-visivo o di un fascicolo di sintesi. Al termine della presentazione ciascun docente della Commissione può rivolgere osservazioni al candidato inerenti all’argomento del lavoro di tesi. La Commissione formula il voto di Laurea tenendo conto dei seguenti aspetti: i) qualità del lavoro svolto (impegno, autonomia, padronanza dell’argomento di tesi); ii) qualità e chiarezza della presentazione; iii) media dei voti ottenuti negli insegnamenti inclusi nel curriculum dello studente, pesati per il numero di CFU attribuiti a ciascun insegnamento; iv) eccellenza del percorso di studi (numero delle lodi conseguite, durata del percorso di studi).
L’attività di orientamento del Corso di Studio è articolata secondo tre azioni principali: (i) orientamento in ingresso; (ii) orientamento in itinere; (iii) accompagnamento al lavoro o placement. Essa è condotta sia in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, sia in forma autonoma, mediante iniziative a livello del Corso di Studi.
L’attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell’offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l’organizzazione didattica, i requisiti culturali e attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L’attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base o di Ateneo, b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le sedi universitarie che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it) ), del sito web del CdS (www.scingmat.unina.it) e attraverso social media (pagina facebook del CdS: Sim UniNa).
A livello di Scuola, le attività di orientamento in ingresso sono strutturate attraverso una organizzazione razionale ed efficiente basata su:
-) costituzione di un ‘panel’ di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l’organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento;
-) definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell’offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania;
-) organizzazione di una manifestazione ‘Porte Aperte’ della durata di una settimana nel mese di febbraio, finalizzata alla presentazione dell’offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali.
-) partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l’interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti.
Le attività di orientamento in ingresso sono associate a opportune azioni di ‘feedback’ per il monitoraggio dell’efficacia delle azioni intraprese e l’individuazione di azioni correttive.
Inoltre, il Corso di Studio ha contribuito, in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, allo sviluppo dell’iniziativa ‘Federico II nella Scuola’ promossa congiuntamente dall’Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania. La finalità del progetto è rafforzare e rendere sistematiche le azioni congiunte di orientamento informativo e formativo tra i Corsi di studio dell’Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori attraverso il lavoro di gruppi paritetici di docenti universitari e di insegnanti si scuola superiore articolati in ambiti disciplinari. I risultati ottenuti nell’ambito del progetto sono diffusi in giornate di studio e in documenti di lavoro sui temi dell’orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all’Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione.
Il Corso di Studi organizza anche iniziative autonome volte all’orientamento in ingresso. Tra queste si annoverano:
– la Giornata annuale dello studente di Ingegneria dei Materiali, evento volto ad accogliere ed orientare potenziali matricole mediante illustrazione in dettaglio del percorso di studi.
– La Premiazione degli studenti meritevoli, evento volto alla premiazione dei migliori laureati delle L e LM in Ingegneria dei Materiali, in cui sono invitate anche le scuole superiori di provenienza degli studenti meritevoli.
– La Giornata Alumni di Ingegneria dei Materiali, in cui ex-alunni sono invitati a testimoniare.
Il Corso di Studio è partecipe di un’iniziativa coordinata a livello della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base rivolta alla attivazione di attività di tutorato a supporto di insegnamenti selezionati prioritariamente tra i corsi di base e caratterizzanti collocati ai primi anni di corso. A gruppi di studenti selezionati che evidenzino difficoltà nell’apprendimento (tipicamente fino al 50% degli studenti regolarmente iscritti che frequentano gli insegnamenti cui l’azione di tutorato si riferisce) è stato reso disponibile il supporto di Tutor qualificati. I Tutor sono individuati mediante una procedura selettiva stabilita con un Bando di selezione conforme alle misure a supporto del tutorato previste dalla Legge 11 luglio 2003 n. 170. Complessivamente sono resi disponibili 120 Tutor, in parte (60) selezionati tra studenti dei Programmi di Dottorato di Ricerca, in parte (60) tra gli studenti più brillanti dei corsi di Laurea Magistrale incardinati nei Dipartimenti della Scuola. Le azioni di tutorato sono strutturate in maniera razionale attraverso la costituzione di gruppi di tutorato, di supporto a gruppi di studenti non eccedenti le 25 unità, che incontrano gli studenti in cicli di incontri di tutorato opportunamente calendarizzati sia in parallelo ai corsi che nei periodi dedicati agli esami. Nel corso degli incontri i Tutor monitorano lo stato di apprendimento degli argomenti degli insegnamenti e forniscono sostegno agli studenti mantenendo uno stretto coordinamento con i docenti titolari degli insegnamenti.
Gli studenti interessati alle attività di tutoraggio possono avvalersi del supporto dei docenti referenti per le attività di tutoraggio (sezione ‘Organigramma e contatti’ del sito web https://www.dicmapi.unina.it/ingegneria-dei-materiali/).
Inoltre, il Centro di Ateneo SINAPSI (www.sinapsi.unina.it) fornisce a studenti prevalentemente di I e II anno della Laurea servizi di supporto mirati a ridurre il fenomeno del drop-out attraverso diversi livelli d’intervento:
Il supporto all’accompagnamento al lavoro è realizzato a diversi livelli, accanto agli eventi generalisti organizzati dalle strutture di supporto dell’Ateneo, si menzionano le attività organizzate dalla Commissione Orientamento in Uscita e Placement con l’ausilio dell’Ufficio Orientamento in Ingresso e in Uscita, rapporti con il sistema scolastico, placement e outreach istituiti rispettivamente nel 2018 e nel 2021 dalla Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Ateneo fridericiano. In particolare la Commissione sovraintende alla realizzazione di iniziative di incontro domanda-offerta e i percorsi per l’acquisizione da parte dei laureandi di strumenti e competenze trasversali per l’ingresso nel mondo del lavoro.
In questi anni lo strumento informativo per la gestione dell’incrocio domanda-offerta tra aziende e studenti di ciascun corso di studi Magistrale della SPSB è stata la piattaforma Jobservice (https//www.Jobservice.it), sviluppata sulle specifiche esigenze degli stakeholders (employers e studenti/laureati). La piattaforma consente agli employers registrati di pubblicare offerte di posizioni lavorative e tirocini, di ricevere candidature e di effettuare pre-screening di valutazione sulla base dei principali criteri di selezione (voto, esperienze pregresse, conoscenza lingue ecc). Studenti e laureati della Scuola PSB, invece, possono inserire il loro curriculum senza vincoli di struttura, candidarsi alle posizioni aperte e grazie alla sezione blog essere informati sugli eventi di placement e di formazione a supporto dello sviluppo dell’employability e delle soft skills organizzati da attori interni alla Scuola o offerti da operatori esterni.
Con il supporto dell’ufficio orientamento e grazie alla piattaforma Jobservice la Commissione organizza ogni anno diverse attività esclusivamente dedicate all’incremento dell’employability e al placement dei profili formati dai corsi STEM afferenti alla Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Ateneo fridericiano.(aree di Architettura, Ingegneria e Scienze MFN).
L’esperienza acquisita nei sette anni di lavoro, che si sono concretizzati nella realizzazione di 7 edizioni del career day e delle relative attività preparatorie di supporto all’employability durante le quali oltre 500 managers e professionisti e diverse migliaia di studenti e laureati hanno potuto incontrarsi. Un’attenta analisi delle esigenze rappresentate in questi anni nei questionari di gradimento post evento somministrati ai partecipanti e un continuo confronto con i rappresentati studenti in un’ottica di continuo miglioramento hanno consentito di elaborare un articolato sistema di attività che per la primavera del 2025 sono state:
24 al 28 febbraio -Testimonianze aziendali– circa 100 employers hanno raccontato le loro realtà e descritto posizioni di lavoro o tirocinio offerte durante brevi presentazioni aziendali cui hanno fatto seguito momenti di interazione con gli studenti invitati a partecipare attivamente. (partecipazione di circa 400 studenti on-line)
18 marzo – Il processo di selezione e l’uso dell’AI per migliorare le proprie performance – workshop di preparazione alle fase di selezione con le HR managers di Adecco. Gli studenti hanno ricevuto utili suggerimenti per la redazione di un cv efficace e hanno potuto cimentarsi in alcune prove tipiche dei processi di selezione. (partecipazione circa 60 persone in presenza ). A conclusione dell’evento si è tenuta una challenge che ha visto 3 gruppi di studenti italiani ed internazionali sfidarsi sulle tematiche del supporto dell’AI alla vita dello studente universitario.
2 aprile – Presentazione alle aziende del laboratorio per attività didattica e tirocini F2StemHUB che si propone come un ambiente dinamico di innovazione e collaborazione promuovendo attività didattiche in sinergia con imprese e aziende.
3 aprile – Sessione di presentazione per studenti internazionali e dottorandi: la sessione in lingua inglese espressamente dedicata agli studenti stranieri e ai dottorandi ha visto la partecipazione di 15 employers e circa 150 studenti, prevalentemente iscritti ai corsi di studio in lingua inglese. A chiusura del percorso primaverile il 3 aprile, nel Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo, si è tenuta la settima edizione del Career Day della SPSB che ha consentito ad oltre 1000 laureati e laureandi di incontrare HR managers e professionisti delle oltre 100 aziende partecipanti e sostenere colloqui conoscitivi finalizzati al reclutamento del personale aziendale. Infatti solo sulla piattaforma menzionata in precedenza sono stati prenotati più di 1500 colloqui. Sia le prenotazioni per la sola partecipazione che le partecipazioni per i colloqui vedono 1/3 partecipanti essere iscritti alle lauree triennali e 1/4 dei partecipanti essere neo laureati. Il resto dei partecipanti è costituito da laureandi dei CdS Magistrale. Questo dimostra sia l’azione di orientamento che l’azione di miglioramento del placement degli studenti formatisi presso i CdS della SPSB.
L’analisi dei primi dati del questionario somministrato post career day 2025 ai managers partecipanti evidenzia che gli employers partecipanti hanno generalmente espresso una valutazione complessiva dell’evento molto buona 8/10.
Particolare soddisfazione è stata espressa nei confronti delle candidatura raccolte durante l’evento e post evento.
E’ opportuno segnalare la notevole crescita della partecipazione al career day di studenti e laureati frutto di un lavoro di comunicazione capillare che si è avvalso anche del supporto di professionisti del settore.
Inoltre è stato attivato un nuovo percorso laboratoriale in collaborazione con Accenture.
Il Future Skills Lab, articolato in tre giornate, grazie all’uso di strumenti innovativi ha lo scopo di preparare meglio gli studenti ad affrontare le sfide del mondo del lavoro, combinando competenze in Intelligenza Artificiale (AI) e soft skills.
I temi trattati nei workshop interattivi, :
Le sessioni si sono svolte tra ottobre 2024 e marzo 2025.
Il calendario
Nel corso dell’anno saranno previsti incontri con managers ed esperti dei diversi settori a completamento del programma di supporto.
L’immatricolazione e l’iscrizione agli anni successivi hanno luogo, di norma, dal 1 settembre al 31 ottobre di ogni anno, con modalità che sono rese note con una specifica Guida alla iscrizione e al pagamento delle tasse pubblicata alla URL:
https://www.unina.it/didattica/sportello-studenti/guide-dello-studente
Rappresentanti degli Studenti:
Andrea Nieto (a.nieto@studenti.unina.it)
Francesca Vitagliano (francesca.vitagliano2001@gmail.com)
Silvia Damasco (si.damasco@studenti.unina.it)
Segreteria didattica: segreing@unina.it
Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale (DICMaPI)
Piazzale Tecchio 80, 80125 Napoli
Sede:
Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale (DICMaPI)
Piazzale Tecchio 80, 80125 Napoli (40.8249250551207, 14.194776152552468)
Sito web del Corso di Studio: https://www.dicmapi.unina.it/ingegneria-dei-materiali/
Sito web del Dipartimento: www.dicmapi.unina.it
Sito web della Scuola: www.scuolapsb.unina.it
Sito web di Ateneo www.unina.it
Portale Orientamento: https://www.orientamento.unina.it:443/
Canali Social ufficiali: Facebook: Sim UniNa; Instagram: sim_unina
I nomi dei titolari, i contenuti, gli obiettivi, le modalità di svolgimento e di verifica di ogni singolo insegnamento sono dettagliati a cura dei singoli dipartimenti di afferenza:
Scopri la sezione del sito dedicata ai luoghi di interesse e alle strutture che offrono opportunità, servizi e agevolazioni per studiare e per vivere al meglio la vita universitaria.