“Cosa farò da grande” – In diretta su F2 Radio Lab mercoledì 13 maggio alle 13

logo Cosa farò da grande

Mercoledì 13 maggio alle 13 nuovo appuntamento con “Cosa farò da grande”, il programma radiofonico dedicato all’orientamento, realizzato in collaborazione tra il servizio Orientamento di ateneo e F2 Radio Lab, la nostra radio di ateneo, e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per aiutarli nella scelta del percorso di studi universitari.

“Cosa farò da grande” racconta le storie di quanti, grazie alla scelta del giusto percorso di studio, sono riusciti a realizzare i propri sogni. Ospiti del programma sono, infatti, studenti, neolaureati, tutor, professionisti: esempi di chi ha realizzato i propri desideri riuscendo a trovare il corso di studi più adatto alla proprie aspirazioni e che con le loro storie possono ispirare i futuri studenti che stanno per fare una scelta cosi importante per la loro vita.

Ospiti della puntata saranno Marta Pirro, storica dell’arte e dottoranda di ricerca in Psicologia, Pedagogia, Linguistica e Studi di Genere presso il Dipartimento di Studi Umanistici, e Irene Tedesco, PhD Student in Psicologia, Pedagogia, Linguistica e Studi di Genere, membre del “Dream Team”, uno dei due team federiciani che hanno vinto la Google Challenge Campania 2026.

La Google Challenge Campania 2026 è una competizione regionale dedicata all’esplorazione e all’utilizzo creativo e concreto di strumenti di Intelligenza Artificiale generativa ed è rivolta a tutte le studentesse e a tutti gli studenti degli Atenei della Campania. Realizzata in collaborazione con Google e con il supporto delle associazioni studentesche, è un’iniziativa che intende valorizzare il ruolo dell’università come luogo di innovazione, sperimentazione e collaborazione interdisciplinare, favorendo l’incontro tra il mondo accademico e quello delle grandi imprese tecnologiche.

Dream Team Il Dream Team della Federico II, tutto al femminile del Dipartimento di Studi Umanistici, espressione dello spin off GRETA Games and Research in Education with Telling Arts, è approdato a Milano, posizionandosi in pole position per la finale a Londra. La squadra si è classificata prima nella categoria Umanistica, una delle quattro categorie della sfida insieme a Economico‑giuridica, Health, STEM.​​​​​​ Il gruppo di ricerca interdisciplinare (pedagogiste, storiche dell’arte, manager culturali, artiste) formato da Ilaria Curci, Francesca Buccini, Lalla Quintavalle, Irene Tedesco, capitanato da Marta Pirro, dottoranda in “Psicologia, Pedagogia, Linguistica e Studi di genere”, e con la supervisione scientifica di Francesca Marone, docente del DSU, si è piazzato in finale con la proposta dell’app NHEA – Neapolitan Heritage Accessibility per la fruizione inclusiva al patrimonio culturale del centro storico di Napoli sito UNESCO. L’idea nasce da una piattaforma multicanale progettata da GRETA srl, primo e unico spin off in Ateneo di area umanistica, la cui mission principale é lo sviluppo di soluzioni innovative per l’edutainment e la comunicazione del Cultural Heritage, con un focus su accessibilità, inclusione e alto livello di engagement in ambienti phygital. La piattaforma e l’applicazione adottano un’architettura multilivello e user-centered costruita sull’ecosistema Google. I modelli della famiglia Google Gemini costituiscono il nucleo computazionale per la generazione e la personalizzazione adattiva dei contenuti: il sistema attua in tempo reale la profilazione dell’utente (target, tipologia, disabilità, livello cognitivo, preferenze linguistiche e sensoriali) e produce output differenziati e contestuali, superando la logica dei contenuti statici standardizzati.

 

Ascolta la puntata in diretta su http://www.radiof2.unina.it/

Ascolta i podcast delle puntate precedenti

OrientaUnina