LM-21
Laurea I Livello
Verifica di preparazione
ITA
Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione
GUIDA AGGIORNATA A.A. 2026/2027
L’Ingegneria Biomedica è un’area tecnico-scientifica a forte carattere interdisciplinare che nasce dall’integrazione delle metodologie e delle tecnologie proprie dell’Ingegneria con le problematiche delle scienze della vita.
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica si propone di ampliare la preparazione multidisciplinare già fornita nel primo livello di studi e strettamente correlata da un lato ai settori dell’ingegneria dell’informazione e dall’altro al settore medico-biologico, che ne costituisce il naturale campo di applicazione.
Il laureato magistrale in Ingegneria Biomedica, già in possesso delle necessarie conoscenze bioingegneristiche preliminari, sarà in grado non solo di comprendere problematiche di interesse medico-biologico ma anche di formalizzarle e risolverle.
Le sue competenze e conoscenze partiranno dalla strumentazione biomedica, ovviamente affrontata nel contesto attuale della avanzata tecnologia e comprenderanno anche aspetti in forte evoluzione, come la biorobotica. Esse riguarderanno, inoltre, campi in generale di approccio più organizzativo e manageriale, come l’ingegneria clinica, e attuali come la salute digitale, con l’impiego di strumenti informatici in ambiente sanitario; campi che stanno diventando sempre più importanti anche a livello professionale.
Ai laureati magistrali in Ingegneria Biomedica sono dunque richieste abilità professionali centrate principalmente sulla capacità di progettazione e corretto impiego di dispositivi medici, apparecchiature e sistemi per uso diagnostico, terapeutico e riabilitativo, anche a distanza; di progettazione e gestione di impianti ed ambienti sanitari; oltre a quelle di controllo e gestione delle strutture sanitarie e dell’assistenza, anche attraverso l’ottimizzazione dei processi e dell’uso della tecnologia, collaborando così al miglioramento dell’efficienza e della sicurezza dei servizi.
Per allinearsi al meglio alle esigenze di una collettività con forti problematiche di carattere sanitario (anche dal punto di vista organizzativo-economico) e con i più avanzati filoni di ricerca in medicina e biologia a diversi livelli e coprire le aree di maggiore interesse, attualmente il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica prevede cinque diversi percorsi caratterizzanti:
Biorobotica e bionica; Ingegneria clinica; Salute digitale;
Ingegneria delle neuroscienze; Dispositivi medici;
Ingegneria delle neuroscienze
Gli obiettivi principali del percorso Biorobotica e bionica sono lo studio delle analogie strutturali e funzionali fra uomo e tecnologie per realizzare dispositivi che attuino funzioni proprie degli organismi viventi; l’approfondimento dei meccanismi di auto-regolazione, alla base dei sistemi fisiologici; le metodologie per la modellazione matematica dei principali sistemi del corpo umano e, non meno importante, l’acquisizione di competenze per la pianificazione e il controllo del moto dei robot in ambito sanitario.
Il percorso Ingegneria clinica mira ad approfondire le conoscenze su: strumentazione medica e impianti ospedalieri, normative per un utilizzo sicuro e appropriato delle tecnologie medicali; far comprendere aspetti tecnici ed economici inerenti alla gestione di tecnologie medicali (acquisizione, collaudo, manutenzione, e dismissione); far acquisire conoscenze e competenze circa i fondamenti del management sanitario.
Con il percorso in Salute digitale si acquisiscono conoscenze e competenze per la valutazione e la gestione di servizi ICT in sanità e le tecnologie informatiche per la salute; per fornire supporto organizzativo e logistico al management attraverso strumenti di simulazione; ma anche per l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale.
I principali obiettivi formativi del percorso di Dispositivi medici sono illustrare i principi fisici e le caratteristiche Hardware / Software di strumentazione avanzata per l’impiego in diagnosi e terapia; far acquisire allo studente conoscenze e competenze sulla progettazione di dispositivi elettronici indossabili per il monitoraggio della salute; nonché su normative, tecnologie, trasmissione ed elaborazione dati e servizi relativi a sistemi di telemedicina.
Il percorso in Ingegneria delle neuroscienze risponde all’esigenza del mondo del lavoro di formare professionisti specializzati nello studio e nell’applicazione delle tecnologie ingegneristiche per l’analisi e l’intervento sui sistemi neurali. Questo indirizzo mira a fornire agli studenti una solida formazione nel campo delle neuroscienze, con un’enfasi sul controllo cognitivo, lo studio del sistema nervoso e le tecnologie neurali avanzate, con particolare attenzione alle principali tecniche elettromagnetiche di acquisizione di neurosegnali per lo studio delle malattie del sistema nervoso, ai principi di base della Brain Computer Interface, alle tecnologie di realtà virtuale/estesa/mista, utilizzata nella gestione di alcune patologie neurocognitive e neurodegenerative, alle principali tecnologie assistive. Il programma include insegnamenti grazie ai quali gli studenti esploreranno i principi biomeccanici applicati al sistema nervoso e muscolo-scheletrico, con particolare attenzione alla comprensione e alla modellazione dei movimenti umani, studieranno gli ausili tecnologici che migliorano l’autonomia delle persone con disabilità, apprenderanno conoscenze e competenze nell’analisi e nell’elaborazione dei segnali linguistici prodotti in condizioni normali e patologiche.
Al termine del percorso di studi, in ogni caso, il laureato sarà un Ingegnere Biomedico con ampie conoscenze multidisciplinari, acquisite grazie alle diverse prospettive disciplinari con le quali saranno affrontate le varie tematiche, tali da raggiungere una qualificazione professionale in linea con le suddette esigenze.
Gli sbocchi professionali per il laureato magistrale in Ingegneria Biomedica sono ampi e diversificati, offrendo opportunità in vari settori grazie alla preparazione tecnica e interdisciplinare acquisita. Ecco una panoramica dettagliata dei principali sbocchi professionali, inclusi ruoli specifici come, Ingegnere Clinico, Specialista in Bioinformatica e Telemedicina, Product Specialist e altri potenziali percorsi:
Un laureato magistrale in Ingegneria Biomedica ha moltissime opportunità nel campo della ricerca, sfruttando le sue competenze avanzate per fare progressi significativi nel settore biomedico. Le opzioni sono davvero variegate e offrono la possibilità di contribuire in modo concreto all’innovazione e al miglioramento delle tecnologie mediche.
Innanzitutto, un percorso molto comune è quello del ricercatore accademico. In questo ruolo, i laureati, eventualmente dopo aver ulteriormente approfondito alcune tematiche con un percorso di dottorato, possono lavorare come ricercatori, e poi professori universitari, in istituti accademici, dove progettano e conducono studi su nuove metodologie, tecnologie, dispositivi medici e biomateriali.
In ambito industriale, ci sono ruoli importanti nei laboratori di ricerca e sviluppo (R&D) delle aziende biomediche e tecnologiche. Qui, il focus è sull’innovazione dei prodotti: i ricercatori lavorano per sviluppare nuove tecnologie e migliorare quelle esistenti. Collaborano con team multidisciplinari per trasformare le scoperte scientifiche in applicazioni pratiche e si occupano di test e validazione dei nuovi prodotti.
In sintesi, il campo della ricerca per l’ingegnere biomedico è ricco di opportunità e permette di contribuire significativamente all’introduzione di metodologie per l’acquisizione e l’analisi di dati biomedici e all’innovazione tecnologica, in generale al miglioramento della salute umana. La formazione interdisciplinare dell’ingegnere biomedico, che lo rende capace di pensare in modo critico e creativo, applicando conoscenze provenienti da diversi ambiti, gli fornisce una versatilità che lo rende adatto a diverse aree, anche al di fuori del settore medico-sanitario, come le tecnologie dell’informazione e la consulenza tecnologica.
Per l’iscrizione al primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica, è necessario possedere uno dei seguenti titoli (ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo):
Per l’iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica sono previsti, inoltre, specifici criteri di accesso riguardanti il possesso di requisiti curriculari e la verifica obbligatoria dell’adeguatezza della personale preparazione dello studente.
Detti requisiti prevederanno, tra l’altro, la documentata capacità di utilizzare correttamente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Per i dettagli si veda il link
https://ingegneria-biomedica.dieti.unina.it/images/download/Regolamento_LMBIO_AA_2526-compresso.pdf
https://ingegneria-biomedica.dieti.unina.it/images/manifesti/26-27/Manifesto_LMBIO_AA_26_27.pdf
Note al Piano di Studi
Per ogni percorso, sono previsti:
Il corso di studi prevede un’attività di tirocinio curriculare obbligatoria.
Il tirocinio può essere intramoenia oppure extramoenia, svolto in questo caso in collaborazione con un’azienda o un ente ospedaliero o di ricerca.
Per informazioni riguardanti le opportunità di tirocini e tesi, consultare il link https://ingegneria-biomedica.dieti.unina.it/index.php/it/didattica/tirocini-e-tesi-disponibili.html aggiornato in base alle nuove disponibilità.
Per le procedure da espletare prima di intraprendere il percorso di tirocinio, consultare il sito al seguente link
https://ingegneria-biomedica.dieti.unina.it/index.php/it/didattica/linee-guida-per-tirocini.html
La principale opportunità di formazione all’estero è rappresentata dai programmi di scambio Erasmus.
La principale opportunità di formazione all’estero è rappresentata dai programmi di scambio Erasmus.
Per maggiori informazioni fare riferimento a l referente Erasmus, prof. Mario Sansone, o al sito del Corso di Studi in Ingegneria Biomedica, al seguente indirizzo
https://ingegneria-biomedica.dieti.unina.it/index.php/it/corsi-di-studio/formazione-all-estero.html
oppure direttamente al portale Erasmus del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione al linkhttp://erasmus.dieti.unina.it/
Percorsi speciali
Non sono previsti percorsi speciali.
Personalizzazione del piano di studi
Per quanto riguarda l’esame a scelta autonoma, esso può essere:
* Insegnamento composto da due moduli: Interfacial engineering (6 CFU) e Applicazioni biomediche dell’ingegneria chimica (3 CFU)
Per maggiori dettagli è possibile consultare sia il sito web del CdS sia i format dei Piani di Studio, anch’essi presenti sul sito web.
La scelta del percorso avverrà al momento dell’immatricolazione.
Lo studente dovrà compilare e presentare un piano di studio seguendo le indicazioni fornite al seguente link
https://ingegneria-biomedica.dieti.unina.it/index.php/it/didattica/2015-10-06-08-42-29.html
Allo stesso link si possono trovare indicazioni circa i piani di studio personalizzati (a tempo parziale) disponibili per studenti con esigenze specifiche (lavoratori, maternità e genitorialità, studenti caregiver o con disabilità).
La Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica si consegue dopo aver superato una prova finale, alla quale si viene ammessi una volta conseguiti tutti i crediti previsti dal proprio piano di studi esclusi quelli relativi alla prova finale stessa.
La prova consiste nella valutazione di una relazione scritta, elaborata dallo studente sotto la guida di un docente Relatore, che verte su attività formative svolte nell’ambito di uno o più insegnamenti, ovvero di attività di tirocinio.
La prova finale è sostenuta dal Candidato innanzi a una Commissione presieduta dal Coordinatore del Corso di Studio e consiste nella presentazione del lavoro svolto e nella successiva discussione con i componenti della Commissione. Al candidato è consentito di avvalersi di un supporto audio-visivo, da proiettare pubblicamente, ed eventualmente di redigere un fascicoletto di sintesi, da consegnare in copia a ciascun componente della Commissione. Al termine della presentazione, ciascun docente può rivolgere osservazioni o domande al candidato, inerenti all’argomento del lavoro di tesi.
La presentazione ha una durata di norma di 12 minuti, più l’eventuale discussione con i commissari.
Indicazioni in merito all’impostazione del lavoro di tesi, nonché alla sua stesura finale e all’organizzazione del materiale da consegnare post-tesi, si possono trovare al link
https://ingegneria-biomedica.dieti.unina.it/index.php/it/didattica/linee-guida-per-il-tesista.html
Per quanto riguarda il punteggio, il Candidato potrà aspirare ad un massimo di cinque punti attribuiti dalla Commissione all’elaborato e presentazione del lavoro di tesi, più tre punti massimo di premialità attribuiti in base all’andamento del percorso formativo (ad esempio durata e media delle votazioni conseguite negli esami di profitto).
La lode deve essere attribuita dalla Commissione all’unanimità.
L’attività di orientamento è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base.
Essa punta a fornire informazioni su organizzazione didattica, attitudinali e sugli sbocchi professionali dei diversi corsi di Studio e per quanto riguarda la Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica dei diversi specifici percorsi.
Tale attività si sviluppa attraverso modalità complementari:
Il Corso di Studio partecipa all’iniziativa di tutoraggio, coordinata dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione, che mira a ridurre il fenomeno dell’abbandono.
Per maggiori informazioni fare riferimento alla pagina: https://www.dieti.unina.it/index.php/it/dieti2/tutorato
Servizi di supporto specializzato, prevalentemente rivolti agli studenti del I e del II anno di Laurea, sono inoltre forniti dal Centro di Ateneo SINAPSI (www.sinapsi.unina.it).
Essi sono rivolti agli studenti con disabilità e agli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) e, attraverso interventi psicologici, pedagogico- didattici e tecnologici, sono finalizzati anche a favorire l’inserimento dello studente nella vita universitaria.
Inoltre, gli studenti possono in qualunque momento fare riferimento ai loro rappresentanti, al Coordinatore del Corso di Studio o al referente della didattica.
L’attività di orientamento in uscita e placement è svolta attraverso molteplici azioni:
http://www.jobservice.unina.it/it/
http://www.orientamento.unina.it/
pubblicizzazione del consorzio interuniversitario AlmaLaurea, al quale l’Ateneo Fridericiano aderisce dal I gennaio 2011, che indirizza i neolaureati verso la platea di potenziali sbocchi occupazionali https://www.almalaurea.it/lau/cercaofferta
Le modalità per l’immatricolazione e l’iscrizione agli anni successivi sono rese note con una specifica Guida alla iscrizione e al pagamento delle tasse pubblicata alla URL:
Guide dello Studente: tasse e fasce di reddito | Università Federico II (unina.it)
L’immatricolazione, quest’anno, è stata anticipata ed è possibile effettuarla sin dal 16 luglio. L’iscrizione agli anni successivi ha luogo, di norma, dal 1° settembre.
Il calendario didattico del Corso di Studio viene reso disponibile sui siti web della Scuola, del Dipartimento e del Corso di Studi, prima dell’inizio delle lezioni.
Link al calendario didattico
Calendario delle attività didattiche del Collegio di Ingegneria – Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (unina.it)
Link al calendario degli esami di profitto
https://ingegneria-biomedica.dieti.unina.it/index.php/it/didattica/calendario-degli-esami.html
I corsi sono erogati nei plessi di Napoli Ovest, a Fuorigrotta.
L’orario dettagliato è consultabile al link http://easyacademy.unina.it/agendastudenti/index.php?view=easycourse&_lang=it
Ogni anno sono previste cinque sessioni di laurea ordinarie, nei mesi di maggio, luglio, settembre, ottobre e dicembre, e due sessioni di laurea straordinarie, nei mesi di gennaio e marzo.
Il Calendario dettagliato è disponibile sul portale della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base al link
Referente per l’Orientamento
Prof.ssa Isabella Maremonti
e-mail: mariaisabella.maremonti@unina.it
Referente per la Didattica
Prof.ssa Maria Romano
e-mail: mariarom@unina.it
Responsabile per i Tirocini
Prof. Francesco Amato
e-mail: framato@unina.it
Referente per i Piani di Studio
Prof. Emilio Andreozzi
e-mail: emilio.andreozzi@unina.it
Rappresentanti degli Studenti Nicolas Minervini ni.minervini@studenti.unina.it
Segreteria Didattica dipartimentale
I corsi sono erogati nei plessi di Napoli Ovest, a Fuorigrotta.
Polo Fuorigrotta
Via Claudio, 21
Via Nuova Agnano, 11
Sito web del Corso di Studio
https://ingegneria-biomedica.dieti.unina.it/index.php/it/
Sito web del Dipartimento https://www.dieti.unina.it/index.php/it/
Sito web della Scuola http://www.scuolapsb.unina.it/
Sito web di Ateneo http://www.unina.it/home
Portale Orientamento http://www.orientmento.unina.i/
Canali Social ufficiali
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